Prima pagina: chi sei e quanto paghi
In alto trovi il totale da pagare, la scadenza e il periodo a cui si riferisce la bolletta. Accanto ci sono i dati della fornitura: il codice POD, che identifica il tuo contatore e inizia con IT, la potenza impegnata (di solito 3 kW per una casa) e il nome dell'offerta che hai sottoscritto. Il POD ti serve per qualunque cambio di fornitore: tienilo a portata di mano.
Il consumo annuo
È il numero più utile di tutta la bolletta. Lo trovi nella sezione dei consumi, spesso chiamato consumo annuo o consumo degli ultimi 12 mesi, in kWh. Come riferimento, l'ARERA usa 2.700 kWh l'anno per una famiglia tipo con 3 kW di potenza. Con questo numero qualunque confronto diventa vero: senza, si confronta a occhio.
Le fasce orarie
Se la tua offerta distingue le fasce, vedi i kWh divisi in F1 (dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 19), F2 (dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23, il sabato dalle 7 alle 23) e F3 (la notte, la domenica e i festivi). Un'offerta a fasce conviene solo se consumi molto la sera e nel fine settimana.
Le quattro voci della spesa
- Spesa per la materia energia. Il prezzo dell'energia e la quota fissa del venditore. È l'unica voce che cambia davvero da un fornitore all'altro.
- Spesa per il trasporto e la gestione del contatore. Porta l'energia fino a casa tua. La decide l'ARERA ed è uguale con chiunque.
- Spesa per oneri di sistema. Finanzia costi generali del sistema elettrico. Anche questa è fissata dall'ARERA, uguale per tutti.
- Imposte. Accise e IVA, che per l'uso domestico è al 10%. Le stabilisce lo Stato.
Possono comparire anche altre partite, come il canone TV in rate o conguagli di letture precedenti: non dipendono dall'offerta.
Un esempio con i dati ARERA del 21/10/2026, per 2.700 kWh l'anno: tra energia e quota fissa del venditore, l'offerta più bassa in tutta Italia costa 344 € l'anno, la media del mercato 559 €. Il resto della bolletta (trasporto, oneri, imposte) si aggiunge uguale in entrambi i casi.
Come confrontare la tua bolletta con le offerte
Prendi il consumo annuo e la spesa per la materia energia degli ultimi 12 mesi, o somma quella di più bollette. Quello è il numero da mettere accanto alle offerte: non il totale. Se cambiando non spenderesti meno, ti conviene restare dove sei (è una stima). Se invece la differenza c'è, conviene guardare la scheda sintetica dell'offerta: prezzo, durata, quota fissa, eventuali costi di attivazione.
Nella bolletta trovi spesso anche il codice della tua offerta: è lo stesso che usa il Portale Offerte ARERA, quindi puoi ritrovare le condizioni esatte che hai firmato.
Domande frequenti
- Dove trovo il consumo annuo in bolletta?
- Nella sezione dei consumi, indicato come consumo annuo o consumo degli ultimi 12 mesi, in kWh. Se non c'è, puoi sommare i kWh di sei bollette bimestrali.
- Quale voce cambia se cambio fornitore?
- Solo la spesa per la materia energia: prezzo dell'energia e quota fissa del venditore. Trasporto, oneri di sistema e imposte restano uguali.
- Cos'è il POD?
- È il codice del punto in cui la tua casa preleva l'energia: inizia con IT e resta lo stesso anche se cambi fornitore.
- Se cambio fornitore resto senza luce?
- No. Il passaggio avviene tra i fornitori, senza interruzioni e senza interventi sul contatore.
Con i tuoi consumi il conto cambia.
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