La differenza in due righe
Con il prezzo fisso paghi l'energia sempre lo stesso prezzo per tutta la durata indicata nell'offerta, di solito 12 o 24 mesi. Con il prezzo variabile paghi il prezzo all'ingrosso del mese più un ricarico fisso del venditore (lo spread): se il mercato scende paghi meno, se sale paghi di più.
Per la luce il prezzo all'ingrosso è il PUN, il Prezzo Unico Nazionale dell'energia elettrica. Per il gas è il PSV, il prezzo del Punto di Scambio Virtuale.
Cosa dicono i dati di oggi
Offerte luce valide in tutta Italia, dati ARERA del 21/10/2026, per 2.700 kWh l'anno: 198 a prezzo fisso e 854 a prezzo variabile.
La metà delle fisse costa meno di 608 € l'anno, la metà delle variabili meno di 553 €. La fissa più bassa costa 344 €, la variabile più bassa 381 €.
Oggi, in media, costa meno il variabile. Ma attenzione a come si fa questo conto: per stimare un'offerta variabile su un anno serve un'ipotesi sul PUN futuro. Noi usiamo la media degli ultimi 12 mesi, da luglio 2025 a giugno 2026: 0,1197 €/kWh. Se nei prossimi mesi il PUN resta lì, la stima regge; se sale, le variabili costeranno di più.
Mese per mese il PUN si è mosso parecchio: da 0,1088 €/kWh (agosto 2025) a 0,1434 €/kWh (marzo 2026). Sono i valori mensili usati nel nostro calcolo.
| Mese | PUN |
|---|---|
| luglio 2025 | 0,1131 €/kWh |
| agosto 2025 | 0,1088 €/kWh |
| settembre 2025 | 0,1091 €/kWh |
| ottobre 2025 | 0,1110 €/kWh |
| novembre 2025 | 0,1171 €/kWh |
| dicembre 2025 | 0,1155 €/kWh |
| gennaio 2026 | 0,1327 €/kWh |
| febbraio 2026 | 0,1144 €/kWh |
| marzo 2026 | 0,1434 €/kWh |
| aprile 2026 | 0,1195 €/kWh |
| maggio 2026 | 0,1194 €/kWh |
| giugno 2026 | 0,1325 €/kWh |
Come scegliere
- Scegli il fisso se vuoi che il prezzo dell'energia resti fermo e la differenza con il variabile è piccola: è un'assicurazione contro i rialzi, e ha un prezzo.
- Scegli il variabile se lo spread è basso e puoi sopportare qualche mese più caro, sapendo che segue il mercato sia quando scende sia quando sale.
- In entrambi i casi guarda la quota fissa annua: su consumi bassi pesa più del prezzo dell'energia.
- Controlla cosa succede alla fine del periodo fisso: il venditore deve avvisarti prima di cambiare le condizioni, e da lì puoi sempre cambiare.
Domande frequenti
- Cos'è il PUN?
- È il Prezzo Unico Nazionale dell'energia elettrica, il prezzo all'ingrosso in Italia. La media degli ultimi 12 mesi usata nei nostri calcoli è 0,1197 €/kWh (dati del 21/10/2026).
- Il prezzo fisso resta fisso per sempre?
- No. Resta fisso per la durata scritta nella scheda sintetica dell'offerta. Alla scadenza il venditore propone nuove condizioni e tu puoi accettarle o cambiare.
- Cos'è lo spread in un'offerta variabile?
- È il ricarico del venditore che si somma al prezzo all'ingrosso. Più è basso, meno paghi a parità di mercato.
- Conviene di più il fisso o il variabile?
- Dipende da come si muoverà il mercato, che nessuno conosce. Con i dati ARERA del 21/10/2026 e 2.700 kWh l'anno, la metà delle fisse costa meno di 608 € e la metà delle variabili meno di 553 €.
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