Cos'è una comunità energetica
Una comunità energetica rinnovabile è un'associazione di famiglie, imprese ed enti che condividono l'energia prodotta da impianti a fonti rinnovabili, di solito fotovoltaici, vicini tra loro. Le regole sono nel decreto legislativo 199/2021 e nel decreto del Ministero dell'ambiente 414/2023, che fissa gli incentivi.
Non c'è nessun cavo nuovo: ognuno resta con il suo contatore e il suo fornitore. Quando, nella stessa ora, la comunità produce energia e i soci ne consumano, quella quota è energia condivisa. Il GSE, il Gestore dei Servizi Energetici, paga un incentivo su ogni kWh condiviso.
Il bonus: da circa 15-25 € fino a 100 € l'anno
Il bonus è la parte dell'incentivo che la comunità riconosce ai soci che consumano. Non compare in bolletta e non dipende dal fornitore: lo paga la comunità, secondo il suo regolamento.
Il nostro conto, per una famiglia che consuma 2.700 kWh l'anno (stima aggiornata al 21/10/2026):
- circa 500 kWh si consumano nelle ore di sole e sono coperti dagli impianti della comunità;
- il GSE paga al massimo 120 € per ogni 1.000 kWh condivisi, per impianti fino a 200 kW (DM 414/2023);
- il regolamento della comunità con cui collaboriamo ne dà circa il 30% a chi consuma.
500 kWh per 0,12 € per 30% fa circa 18 € l'anno. Per questo, per una famiglia tipo, diciamo una stima di 15-25 € l'anno: dipende da quanta energia solare la comunità condivide ogni ora.
Chi consuma molto nelle ore di sole (case grandi, condizionatori, pompe di calore) condivide di più. Al Nord la tariffa incentivante per gli impianti sotto 200 kW arriva a circa 130 € ogni 1.000 kWh; il 30% fa circa 40 €. Con circa 2.500 kWh condivisi: 2.500 kWh per circa 40 € ogni 1.000 kWh fa circa 100 € l'anno. Per questo scriviamo «fino a 100 € l'anno, in base all'energia condivisa».
Chi può entrare
Chiunque, in tutta Italia, può iscriversi gratis e senza impegno. Per ricevere il bonus la casa deve essere collegata alla stessa cabina primaria di un impianto della comunità. La cabina primaria è un nodo della rete elettrica che serve una zona, spesso alcuni comuni. Se nella tua zona c'è già un impianto entri subito, e la verifica della cabina la facciamo noi; altrimenti ti mettiamo in lista d'attesa e sarai tra i primi a ricevere il beneficio quando arriva un impianto. Hai un impianto fotovoltaico? Segnalacelo: cerchiamo anche produttori.
Restano liberi i tuoi contratti: entrare in una comunità non obbliga a cambiare fornitore, e puoi recedere secondo le regole dello statuto della comunità. Il bonus è lo stesso con qualunque offerta, per questo non cambia la classifica delle offerte.
Domande frequenti
- Il bonus della comunità energetica arriva in bolletta?
- No. È una somma che la comunità riconosce ai soci in base all'energia condivisa e al suo regolamento. La bolletta resta quella del tuo fornitore.
- Quanto vale il bonus?
- Fino a 100 € l'anno, in base all'energia condivisa. È una stima: per una famiglia tipo che consuma 2.700 kWh è circa 15-25 € l'anno; chi consuma molto nelle ore di sole può arrivare fino a 100 €. Vale per chi abita nella zona di un impianto della comunità.
- Devo cambiare fornitore per entrare?
- No. Puoi restare con il tuo fornitore: il socio conserva sempre il diritto di scegliere il venditore.
- Come so se la mia casa è nella zona giusta?
- Serve che la casa sia sotto la stessa cabina primaria di un impianto. Iscriviti gratis: se nella tua zona c'è già un impianto facciamo noi la verifica della cabina, altrimenti ti mettiamo in lista d'attesa.
Con i tuoi consumi il conto cambia.
Scrivi quanto consumi in un anno o carica la bolletta: la classifica si rifà sui tuoi numeri. È gratis e nessuno ti chiama se non lo chiedi tu.
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